rugged smartphone

Come snellire la produzione grazie allo Smartphone

Recentemente, il mondo della produzione si sta dirigendo verso il cosiddetto “lean thinking”, ovvero “pensiero snello”. Si tratta di una filosofia che mira a creare valore aggiunto eliminando le attività superflue, soprattutto nella produzione.

In questa prospettiva, dei dispositivi intelligenti e connessi come gli smartphone si rivelano molto utili: devono però essere, oltre che intelligenti, anche robusti. La produzione ha bisogno di telefoni che da una parte permettono di sfruttare le applicazioni più recenti, e dall’altra che non si rompano facilmente.

Gli aspetti principali del “Lean Thinking”

Sono diversi gli elementi chiave del “Pensiero Snello”, per esempio il monitoraggio dei movimenti, il controllo dei materiali o migliorare la pianificazione dei lavori.

Anche la comunicazione è uno di questi. La fabbrica include una moltitudine di ruoli, che lavorano in diversi spazi: dalla postazione di carico e scarico merci, al negozio, ai centri dove viene gestita la logistica. È necessario che la comunicazione tra i vari settori sia essenziale: tutti gli ingranaggi devono lavorare con minimi sprechi e senza uno sforzo eccessivo.

In questo contesto, gli smartphone e le loro app possono rivelarsi estremamente utili.

L’importanza delle app

La nascita delle applicazioni mobili ha permesso di creare strumenti per migliorare la produzione, semplificando un gran numero di operazioni e riducendo gli sprechi, il tutto tramite smartphone.

La velocità con cui si possono condividere fogli elettronici, documenti e informazioni, fa degli smartphone uno strumento che non può mancare nella cassetta degli attrezzi di un “sistema snello”. Al tempo stesso, accessori come scanner di codici a barre, lettori di microchip e molto altro, possono essere collegati ad essi e ridurre gli sprechi di tempo.

Le app hanno un incredibile potenziale: possono migliorare la pianificazione delle attività, aiutare negli inventari, e anche monitorare le performance dei lavoratori per ottimizzarle. I gestori degli impianti possono accedere a questo tipo di dati in tempo reale, con semplicità, grazie ai dispositivi mobili.

Sfortunatamente, però, questo non basta. Gli smartphone sono anche strumenti incredibilmente fragili. Le fabbriche e i magazzini sono degli ambienti fisicamente impegnativi, e rappresentano un pericolo intriseco per dei dispositivi elettronici delicati come gli smartphone. Questi vengono facilmente fatti cadere o percossi, e inoltre risentono molto delle polveri e dell’umidità dell’ambiente.

Per questo sono nati i “rugged smartphone”, ovvero “smartphone resistenti”.

Gli Smartphone Resistenti: una combinazione di robustezza e funzionalità

Si tratta di dispositivi mobile che combinano le funzionalità dei comuni smartphone con una durevolezza adatta agli ambienti produttivi.

I loro schermi sono progettati per resistere alle cadute e sopravvivere più a lungo, grazie a sistemi di doppio schermo e speciali corazze protettive. Questi permettono dunque ai lavoratori di maneggiarli in maniera più sicura, senza aver paura di farli cadere e di poter interrompere il flusso di lavoro.

Essi sono anche studiati per resistere alla polvere e all’umidità, in modo tale che le loro performance non diminuiscano a seconda dell’ambiente in cui si trovano.

Grazie alla loro versatilità e alla loro rapidità, i dispositivi mobili hanno aiutato a cambiare il mondo della produzione industriale 4.0. In particolare, si sono rivelati indispensabili gli Smartphone Resistenti, dimostrando chiaramente quanto la tecnologia durabile possa aiutare il settore manifatturiero a raggiungere i suoi obiettivi, snellendola.

Fonte: Insight.Samsung.com

Fotogradia di Oliur su Unsplash